“Che l’amore è tutto, è tutto ciò che sappiamo dell’amore” – scriveva Emily Dickinson nella sua celebre poesia. La poetessa americana aveva colto il senso totalizzante e imperscrutabile dell’amore, ma di sicuro non era riuscita a dare una risposta al perché ci si innamora.

Da sempre, poeti, scrittori, cantanti e registi hanno cercato di dare un senso all’innamoramento, toccando le forme più alte dell’arte e della creatività, ma sono gli studi sul comportamento umano che hanno reso possibile una spiegazione dei motivi per cui ci innamoriamo. E allora qual è la ragione che ci spinge a fare follie, ad andare contro il parere di tutti, a gestire situazioni paradossali, a toccare il cielo con un dito, a ritrovarsi disperati per un rifiuto e quindi a soffrire per amore?

Che sia l’amore tutto ciò che esiste
È ciò che noi sappiamo dell’amore;
E può bastare che il suo peso sia
Uguale al solco che lascia nel cuore.

Emily Dickinson, Che sia l’amore tutto ciò che esiste

Cos’è l’amore

L’amore è un sentimento che proviamo nei confronti di un’altra persona e che attiva delle reazioni neuro-fisiologiche in grado di modificare il nostro comportamento. Il significato dell’amore deriva sia dall’elaborazione personale dell’individuo – che si basa sulla sua storia di vita e sui modelli di attaccamento acquisiti durante l’infanzia – sia da un pattern culturalmente sancito. Il modo di percepire l’amore e di vivere le relazioni sentimentali è diverso nelle varie culture e rappresenta un adattamento della persona alle regole del suo ambiente sociale.

La chimica dell’amore

Dal punto di vista strettamente biologico, l’innamoramento è una fase che porta due esseri umani ad avvicinarsi per favorire l’accoppiamento e quindi la sopravvivenza della specie. Il ruolo iniziale è giocato dai feromoni, cioè quelle molecole chimiche mediate dall’olfatto che vengono prodotte dalle nostre ghiandole esocrine per attirare naturalmente il partner. Nell’organismo iniziano a prodursi delle reazioni chimiche che portano alla produzione di ormoni come l’ossitocina e all’aumento di neurotrasmettitori legati alla dopamina, come la noradrenalina e la feniletilamina. In un certo senso, l’amore è paragonabile allo stress!

Perché ci si innamora della persona sbagliata

Capita spesso di innamorarsi sempre dello stesso tipo di persona e di soffrire per degli amori decisamente difficili. La tendenza ad innamorarsi della persona sbagliata fonda le sue origini nei modelli di attaccamento acquisiti durante l’infanzia e nella coazione a ripetere sempre lo stesso schema di comportamento. Durante i primi anni di vita, il bambino si lega ai genitori e agli altri adulti di riferimento, andando ad acquisire degli schemi relazionali che tenderà a ripetere nelle successive relazioni affettive. Per la psicoanalisi l’amore è una proiezione, cioè la tendenza a riconoscere negli altri delle caratteristiche che ci appartengono. E’ nella proiezione delle nostre parti buone sul partner che tendiamo a idealizzare l’altro e ad attribuirgli un valore che spesso non possiede o che, comunque, viene utilizzato per trascinare avanti una relazione disfunzionale. Ci sono dei casi in cui è necessario ricorrere all’aiuto di uno specialista, per analizzare approfonditamente i motivi che ci spingono ad innamorarci sempre della persona sbagliata e ci sono situazioni più ordinarie in cui può bastare il parere di una persona esterna che ci aiuta a vedere in maniera più obiettiva la nostra storia. C’è chi si confida con un’amica e chi consulta i tarocchi dell’amore.

L’amore non corrisposto

Una delle situazioni più comuni è l’amore non corrisposto, cioè l’innamorarsi di una persona che non prova i nostri stessi sentimenti. E’ capitato a tutti di provare un sentimento spiazzante per la compagna di scuola carina che non ci degnava di uno sguardo o di infatuarsi del migliore amico di nostro fratello. Più in là negli anni, può capitare di innamorarsi di un uomo sposato o di una collega di lavoro che è già impegnata. Quasi sempre l’amore non corrisposto porta con sé dolore, sfiducia e risentimento, ma anche la capacità di crescere e di accettare un rifiuto senza sminuire la propria autostima. Un caso un po’ più delicato, invece, è quello in cui ci innamoriamo di una persona che è attratta da noi, sembra ricambiare il nostro trasporto ma che, in realtà, non desidera legarsi. Capire perché ci si innamora di una persona che non corrisponde i nostri sentimenti non è sempre la soluzione alla nostra sofferenza, ma può sicuramente aiutarci a dare il giusto valore alle situazioni, per imparare a volersi più bene.