L’immagine che abbiamo di una coppia sposata o fidanzata è di stabilità, amore, fedeltà e visione futura di nuovi progetti da realizzare insieme. Ma le storie reali sono ben lontane dalle fiabe e l’atteggiamento ambiguo di lui o di lei mettono a dura prova la fiducia. Quando il tarlo s’insinua non resta che indagare ma… come scoprire un tradimento? E soprattutto cosa fare una volta che sono state raccolte le prove di essere stati traditi?

Chi tradisce

Prima ancora di scoprire se il tuo partner ti ha tradito devi capire chi è tuo partner, cioè devi conoscerlo a fondo, il suo carattere, i suoi desideri, cosa vuole dalla vita, dalla famiglia, dalla compagna. Mi rendo conto che non è semplice perché alla base c’è il rifiuto dell’idea stessa.

Purtroppo accade (e neppure raramente) che il tradimento irrompa nella nostra vita come un fulmine a ciel sereno. Se tradire il tuo uomo sembra impossibile, ti sembrerà ancora più fuori dalle regole che una come te possa venire tradita. Secondo un’indagine IFOP del 2016 il 56% degli uomini ha tradito almeno una volta contro il 45% delle donne. Se ci basiamo sulle statistiche, quindi, grosso modo una donna su due viene tradita dal proprio partner e una donna su due tradisce il proprio partner. In entrambi i casi la motivazione principale è la stessa: voglia di essere desiderati e di nuove emozioni.

Possiamo dire comunque che ci sono persone più inclini a tradire, che non per forza sono le stesse che hanno bisogno di nuove avventure o di indipendenza. Le persone che avvertono il bisogno di indipendenza e libertà, infatti, sono quelle che decidono di restare single o che cambiano partner più spesso, ma senza tradire.

Accettare un tradimento
Puoi accettare il tradimento, chiudere gli occhi e fare finta che tutto vada bene

Tra i traditori seriali rientra sicuramente quello che vuole tutto, la moglie e l’amante, e magari pretende anche che ciò venga accettato tacitamente da entrambe. Qualche volta, però, non fa bene i conti e si trova solo a 50 o 60 anni, abbandonato da una moglie che ha subito per troppo tempo e che, una volta che i figli sono diventati grandi, decide di riprendersi la propria dignità (e qualche volta lo lascia pure l’amante).

Non bisogna però fare di tutta l’erba un fascio. A volte da un tradimento nasce una grande storia d’amore. I fedifraghi, chiamiamoli così, scoprono di amarsi e lasciano i rispettivi partner ufficiali per la ragione più bella e nobile che si possa pensare: è sbocciata una romantica e importante storia d’amore. Capita pure questo e tutti dovrebbero tenerlo a mente prima di alimentare “il gossip” gettando fango su due persone che si amano.

Perché si tradisce

Si tradisce perché siamo in cerca di emozioni, ma anche perché ci sentiamo trascurate oppure perché siamo fortemente attratte da qualcuno. La sfera sessuale è sicuramente coinvolta, ma non è detto che sia la vera causa alla base del tradimento, che può scaturire anche da motivi psicologici, malessere, di rifiuto di una situazione di degrado, mancanza di amore, desiderio di evadere dalla routine. Vale lo stesso per gli uomini, che però sono giusto un filo più fissati per il sesso (è un fatto scientificamente appurato).

Perché tradire
Si tradisce spesso per insoddisfazione e per evadere dalla routine

Dove avviene il tradimento

Se parliamo di luoghi fisici, il tradimento nasce spesso in due situazioni:

  • ambiente di lavoro: è un microcosmo di relazioni in cui il tempo trascorso insieme favorisce la nascita di storie;
  • vacanze: al pari di altre occasioni al di fuori della norma, predispongono a vivere con più brio e passione.

Ci sono vari tipi di tradimento, da quello mentale o virtuale a quello prettamente fisico in cui il sesso non è accompagnato da un sentimento profondo e la voglia di condividere qualcosa. Qualsiasi sia il tipo di tradimento, una volta scoperto o confessato bisogna capire se vale la pena di perdonare.

Quando perdonare un tradimento

Una persona che ha costruito un’immagine positiva di se stessa, affidabile e solida, se scoperta a tradire difficilmente verrà perdonata, questo perché la capacità di perdonare è inversamente proporzionale alla fiducia e alle aspettative che si hanno sul rapporto. Un uomo o una donna che sono state sempre irreprensibili, quindi, difficilmente avranno una chance e saranno perdonati dai propri partner. Un bugiardo da cui ci si aspetta di tutto, uno che magari ha già tradite altre volte in precedenza, probabilmente verrà perdonato ancora, anche se questo non significa che il rapporto sia salvo e che non vi saranno conseguenze.

Il perdono autentico è difficile: spesso, infatti, la persona tradita mette in disparte il suo dolore pur senza riuscire a superarlo. E quindi: quando perdonare un tradimento?

Perdonare un tradimento
Perdonare un tradimento all’istante? No, chi ha sbagliato deve dimostrare di meritare un’altra chance.

Perdonare un tradimento ha senso quando ci si rende conto che si è trattato di una debolezza, di qualcosa di passeggero e senza importanza, innestato su una crisi che la coppia vuole superare. Ha senso perdonare e buttarsi tutto alle spalle quando alla base c’è amore, altrimenti è meglio prendere atto che i sentimenti sono cambiati e porre fine subito a una storia che rischia di divenire una lenta agonia. Una cosa è certa: non perdonare subito, occorre tempo perché chi ha sbagliato capisca e dimostri di meritarti.

Come scoprire il tradimento

Abbiamo detto che a tradire sono sia gli uomini che le donne: è più facile che sia una donna a scoprire il tradimento di lui che non il contrario, questo perché le donne sono più sveglie, più furbe ed hanno un sesto senso che non inganna. Se sei una donna e temi che tuo marito o il tuo compagno ti tradisca… allora sono guai! Prima di condannare il poveretto devi essere certa che ti abbia tradito e raramente riesce di beccarlo sul fatto compiuto.

Tradimento sorprenderli sul fatto
Per scoprire un tradimento non bisogna per forza sorprendere gli amanti sul fatto

Scopriamo insieme quali sono i segnali inequivocabili ovvero da cosa si capisce il tradimento:

  • Cellulare: quasi un’ossessione. Non stacca mai occhi e mani dal cellulare e chatta di continuo. Quando ti avvicini spegne lo schermo, lo gira e se lo porta addirittura in bagno, per non rischiare brutte sorprese. Quando è fuori casa e lo cerchi tu, nella maggior parte dei casi il cellulare è spento o suona senza risposta.
  • Imbarazzo: ogni volta che gli chiedi come sia andata la giornata o di raccontargli qualcosa di nuovo, si imbarazza e cambia immediatamente discorso. Non riesce a reggere la tensione ed il tuo sguardo.
  • Irritabilità: se provi a comunicargli i tuoi sospetti, lui “gira la frittata” facendoti sentire in colpa per averlo anche solo pensato, giura che ti ama e mai potrebbe farti questo. In più ti incolpa di cose assurde.
  • Fantasma: non lo trovi mai e non sai mai dove sia. Improvvisamente esce con amici di cui non avevi mai sentito neanche il nome per sbaglio o comincia a giocare a calcetto (sport che ha sempre odiato).
  • Sesso: la vostra intimità non è più quella di una volta. Brutto segnale.
  • Scuse: le più improbabili per giustificare intere giornate, notti o weekend, ma anche semplici serate trascorse altrove. Il lavoro è la scusa più gettonata, anche a cena o per brevi soggiorni all’estero.
  • Cura: chi è trasandato non diventa ricercato e attento al proprio look da un giorno all’altro. Capisco che questa piccola rivoluzione possa persino farti piacere, ma la cosa puzza a chilometri di distanza. Stai in campana.

Forte sospetto di tradimento: cosa fare

Hai raccolto segnali che ti fanno dubitare della fedeltà del tuo uomo o della tua donna e adesso non sai cosa fare. Prima di tutto mantieni la calma, evita scenate e non fare colpi di testa, soprattutto evita di affrontare con il partner l’argomento fino a quando non ne saprai di più ed avrai il pieno controllo delle tue azioni.

Quando il sospetto è forte ma non c’è ancora la certezza non puoi prendere una decisione, perché rischieresti di sbagliare: se hai ragione, lui o lei comunque negheranno e ti accuseranno di essere in balia della gelosia; se hai torto passerai alla storia per la tua pazzia. Devi prima appurare i fatti in maniera chiara e obiettiva e quindi serve procedere con metodo per avvalorare la tesi o, si spera, per arrivare a confutarla con certezza.

Innanzitutto passa al setaccio i sospetti raccolti, guardali con maggiore distacco per capire se non ne hai amplificato il significato: a volte vediamo nelle cose ciò che vogliamo e non la realtà. Potresti avere dato troppa importanza a particolari e circostanze che sono casuali o spiegabili. Una possibilità consiste nel confidarti con un’amica equilibrata e disinteressata, a cui chiederai cosa ne pensa di quello che hai rilevato.

Controllare il cellulare del partner
Di questi tempi gli indizi e le conferme sul tradimento si hanno dal cellulare del partner

Il passaggio seguente è cercare conferme. Non smettere di osservare i suo comportamento in merito al cellulare e all’imbarazzo che prova quando gli fai alcune domande. Se manca troppo spesso da casa e non sai dove trascorre il suo tempo, è giunto il momento di indagare: scopri cosa fa, domandagli con chi si vede, ma fallo in maniera distratta, cercando di estorcergli informazioni che poi dovranno essere coerenti. Se qualcosa non ti quadra non darlo a vedere, fai finta di nulla e attendi di conoscere più elementi prima di affrontare con lui o lei il discorso.

Spiare il tuo compagno o la tua compagna non è bello, ma neppure avere in testa un bel paio di corna è un’esperienza piacevole. Perciò a mali estremi, estremi rimedi: oltre al telefonino, sbircia nella posta, nel portafogli, nel pc di casa, su facebook, i movimenti di conto corrente e carta di credito, gli scontrini fiscali. Usa la testa. Ha preso una multa con l’auto? Verifica quando e dove, chiediti perché si trovava in quel posto in quel giorno e a quell’ora. Non sto dicendo che devi farlo, dico soltanto che è un’opzione: a te la scelta.

Capta altri segnali che vengono dalle relazioni sociali del tuo/della tua partner: amici in comune, vicini di casa, negozianti che frequentate (tabaccaio, giornalaio, minimarket, benzinaio).

Come reagire a un tradimento

Se hai prove inconfutabili del suo tradimento devi decidere cosa fare. Per la verità non esiste una soluzione che valga per tutti e in tutte le situazioni. Il tuo carattere, cosa provi per lui/lei, i ricordi più belli e tutto ciò che avete costruito insieme determineranno la tua reazione. Non voglio negarlo: penserai a cosa stai perdendo e ti cadrà il mondo addosso. Al di là di qualche giorno di sconforto devi reagire.

Alcune persone sono nette nel dare giudizi e dicono cose come “lo lascerei immediatamente”, “gliela farei pagare”, “lo sputtanerei con familiari, amici e colleghi” e cose del genere, tutte inutili e potenzialmente lesive della tua serenità e della tua dignità. Lavare i panni sporchi in pubblico non aiuterà a restituirti la dignità né ti farà stare bene, anzi ti metterà sulla bocca di tutti e nei loro discorsi verrai derisa/o con appellativi come “la povera pazza” o “il povero cornuto”.

Affrontare un tradimento
Anche a rischio di litigare, la coppia deve parlare e affrontare il tradimento

Quanto conta lui/lei per te? Pensi che ti ami ancora? Potreste ricominciare ricostruendo faticosamente quel legame di fiducia che è stato reciso? Siete pronti a mettervi tutto alle spalle? Queste sono le domande che dovete porvi prima di fare qualunque mossa. Non è facile trovare risposte e dovrete farlo entrambi, quindi non c’è altra strada che affrontare l’argomento, con civiltà e calma. Sarà difficile e non finirà presto, comunque vada, ma soprattutto sarà lunga e dura provare a restare insieme ricucendo lo strappo.

Dunque sì, non c’è altra strada che affrontare il discorso con il tuo partner. Digli che sai, fagli capire che sei ferita, lascia parlare anche lui. Dal primo scambio di battute e dai giorni seguenti non uscirà nulla di buono, ma non è dalle vostre reazioni a caldo che arriverà la soluzione. Probabilmente litigherete e vi direte cose brutte, vi rinfaccerete cose mai dette e forse neanche pensate, vivrete scenate impietose, si spera in privato. Ci tengo molto a suggerirti di mantenere il controllo, per quanto possibile, perché nulla degeneri: la violenza verbale e fisica non è ammissibile.

Lasciare un uomo violento

Fa eccezione un caso: se il tuo uomo è violento non affrontarlo da sola, chiedi aiuto ad amici e familiari che possono restarti accanto e proteggerti con continuità per un periodo lungo. Un uomo violento può reagire male alla presa di posizione della “sua donna” che l’accusa dicendogli ciò che lui non vuole sentirsi dire. In casi estremi lascia casa e trasferisciti da un’amica o da parenti, avverti i colleghi e gli amici in comune, cerca di non fargli sapere dove ti trovi oppure comunica con lui alla presenza di altri, ad esempio a casa dei tuoi, per quanto in un’altra stanza. Ci sono purtroppo uomini che hanno una visione distorta delle relazioni affettive e che non accettano di essere lasciati: se questo è il caso del tuo uomo fai molta attenzione, potresti anche decidere di rivolgerti alla Polizia.

Quando lui o lei nega il tradimento

Torniamo a casi normali, in cui non c’è pericolo di violenza e l’unica cosa che fa male sono le corna (chiamiamo la cosa con il suo nome). Se hai prove inconfutabili che ti abbia tradito e gliel’hai detto, può darsi che lui o lei abbia negato. Quando la donna o l’uomo nega il tradimento di solito si finge offesa/o per l’accusa infamante: come puoi avere solo pensato che io avrei potuto…? Proverà ad incolparti di mille cose, ti farà sentire un forte senso di colpa, dirà che si sente tradito da te, perché innanzi al suo amore e alla sua cieca fiducia tu stai rispondendo trattandolo come un bugiardo o un criminale. E sì, proverà a girare la frittata.

Sulle prove, se uomo proverà a scoprire quanto ne sai e, una volta che avrà ascoltato i tuoi racconti, ti dirà che sei paranoica e ridicola; se donna, invece, sarà più sfuggente e ti accuserà di spiarla, di non fidarti, di avere violato la sua privacy (se fa appello alla privacy sappi che ha probabilmente deciso che la vostra storia è finita). Messa alle strette, una persona fugge per non prendersi le sue responsabilità. Se lo fa senza ripensamenti vuol dire che non ti ama.

Potrebbero servire settimane prima di riuscire ad affrontare l’argomento con maturità e onestà. Se ci tenete alla vostra storia, dovete sapere che per provare a continuare insieme occorre mettere da parte il passato, cosa che può avvenire in due modi: chi ha tradito ammette il tradimento e dichiara di volere voltare pagina; chi è stato tradito dichiara di non volere conoscere i particolari, ma solo sapere se lui/lei l’ama ancora. La terza possibilità, cioè il traditore che continua a negare, trasformerebbe il vostro rapporto in una farsa e autorizzerebbe chi ha tradito a continuare nel suo atteggiamento libertino.

Conclusioni

Alla fedeltà non diamo tutti la stessa importanza, così c’è chi considera sempre gravissimo il tradimento e chi invece distingue tra il solido rapporto di una coppia/famiglia e la semplice attrazione fisica. Qualunque sia il tuo caso, se vuoi sapere se il tuo lui / la tua lei ti tradisce leggi i suggerimenti che ho raccolto in questa pagina, da prendere con la giusta leggerezza e non alla lettera. Perché ogni amore fa storia a sé e non esistono ricette universali. L’unico consiglio che sento di dare a tutti è questo: non rinunciare all’amore, rispettare se stessi, non fare del male agli altri.

Tu cosa ne pensi? Lascia un commento e dì la tua.